La stagione teatrale 2019-2020 raddoppia con il Teatro dei Rinnovati e il Teatro dei Rozzi: Novità assoluta di quest’anno

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Per la stagione teatrale 2019-2020 doppio palcoscenico, quello dei Rinnovati e novità di quest’anno: il Teatro dei Rozzi. Un calendario “alla seconda” che mette in scena la qualità delle più significative produzioni teatrali, grandi interpreti, danza internazionale e progetti contemporanei. Il tutto in un costante dialogo tra innovazione e tradizione.

A dare il via alla stagione, il 1 novembre, lo stesso direttore creativo dei Teatri di Siena: Alessandro Benvenuti con il suo Donchisci@tte ai Rinnovati. Location che vedrà anche Giuliana de Sio e Isa Danieli con le Signorine di Gianni Clementi, Macbettu di Alessandro Serra che ha ricevuto il Premio ANCT dell’Associazione Nazionale della Critica Teatrale come miglior spettacolo dell’anno, Nati sotto contraria Stella di Leo Muscasto con un cast di consumati attori in compagnia del duo Ale e Franz, Arlecchino servitore di due padroni: una produzione del Teatro Stabile di Torino con Natalino Balasso, Bartebly di Francesco Niccolini con Leo Gullotta. E ancora I Fratelli Karamazov con Glauco Mauri che dopo molti anni torna a Siena e Roberto Sturno e infine Machine de Cirque, spettacolo circense diretto da Vincent Dubè.

Per la danza, tre gli appuntamenti, da non perdere sempre ai Rinnovati: Gershwin Suite, Cenerentola e Les Nuits Barbares con il grande coreografo Hervé KOUBI.

E come si conviene per un debutto, quello del Teatro dei Rozzi, interessanti e importanti le proposte di quest’anno. Dalla prima nazionale assoluta di Ambra Angiolini sul tema del bullismo nelle scuole con Il Nodo ad altri interpreti di spicco come Silvio Orlando in Si nota all’imbrunire e Simone Cristicchi in il Manuela dei volo per Uomo. E ancora dal capolavoro bestseller di Zerocalcare “Kobane Calling”, l’omonimo spettacolo Kobane Calling On Stage e poi la versione italiana di Scene da Faust firmata da Fabrizio Sinisi e Cous Cous Klan di Gabriele di Luca, vincitore del premio Maschera del Teatro 2019 come migliore autore di novità italiana.

Un carnet di spettacoli ricco e variegato che aggiunte alla novità dell’ingresso ufficiale del Teatro dei Rozzi nella stagione teatrale 2019-2020 che così si raddoppia, anticipando anche gli orari degli spettacoli alle 21 e domenica alle 17, un’altra chicca. Quella del nuovo abbonamento Libero X 6: una formula speciale per andare a teatro che si compone di sei ingressi liberi (3 spettacoli di prosa ai Rozzi, 2 prosa ai Rinnovati, 1 danza ai Rinnovati) che si unisce agli abbonamenti ai singoli teatri Rinnovati e Rozzi con riduzioni e prezzi sempre più competitivi. Un modo per incentivare e far crescere la passione per la cultura e la voglia di viaggiare con la mente portando l’attenzione sulla pluralità dei linguaggi espressa dalla drammaturgia, danza e musica contemporanea. “Abbiamo voluto – ha commentato De Mossi – superare la logica del cartellone costruito sulla somma dei singoli eventi per favorire una cornice di progettazione culturale colare e multidisciplinare, elaborando anche specifiche politiche tariffarie, proprio per andare incontro anche a un pubblico come quello dei giovani e giovanissimi che spesso vede il teatro come luogo elitario e distante dai propri orientamenti”.

E anche in questo senso va la decisione di mantenere una biglietteria permanente all’interno dello stesso Teatro dei Rozzi. “Una porta aperta – ha concluso il sindaco – volta a riportare i teatri ad essere luoghi vivi, di incontro per tutta la cittadinanza, aperti tutto l’anno, non solamente le sere degli spettacoli”.