con Francesco Burroni, Silvia Bruni e Mauro Chechi

a Catecanne… ai tempi del famoso re Galinfalonne

PIAZZA JACOPO DELLA QUERCIA

novelle popolari senesi dell’800
tratte dalla raccolta di Ciro Marzocchi del 1879
consulenza Florio Carnesecchi
con Francesco Burroni, Silvia Bruni e Mauro Chechi

Produzione Aresteatro

La raccolta di novelle popolari di Ciro Marzocchi, nato a Siena nel 1856 e morto ad appena venticinque anni, ci offre una vasta panoramica del patrimonio favolistico tradizionale, da lui pazientemente raccolto dalla bocca di contadini, popolani e novellaie. Marzocchi raccolse un corpus di novelle senesi importantissimo a contatto con altri demologi contemporanei come Giovanni Battista Corsi, Francesco Corbani e Antonio Lombardi. L’opera di Ciro Marzocchi, oggi ancora poco conosciuta, non ha nulla da invidiare alle più celebri raccolte di autori come i fratelli Grimm o lo stesso Calvino che ne traspose alcune nella sua celebre antologia di fiabe italiane.

Riaffiora in queste novelle il mondo magico e fantastico della tradizione narrativa orale fatto di maghi, di poveri in cerca di avventura, di giovani principesse perennemente in attesa di marito, di potenti e furbastri regolarmente gabbati e si possono anche trovare varianti di fiabe antichissime come “Amore e sé” che ricalca la struttura della notissima “Amore e Psiche” raccontata da Apuleio o altri personaggi mitici come il re Galinfalonne.

Lo spettacolo, messo in scena seguendo la moderna struttura affabulatoria dello storytelling, vuole ricreare il clima e l’ambiente della veglia popolare con il pubblico preferibilmente disposto in cerchio o ad emiciclo attorno alle voci narranti dei due attori.

Le narrazioni sono intervallate dal cantastorie maremmano Mauro Chechi che tratteggia nelle sue ballate i personaggi caratteristici dell’immaginario favolistico popolare: il giullare, il mago, il menestrello ecc. e le leggende delle terre senesi e maremmane come la Pia de’ Tolomei o il brigante Tiburzi.

una selezione di trenta novelle del Marzocchi è stata recentemente pubblicata dalla Betti editrice https://www.betti.it/product/novelle-senesi/

dello stesso editore anche la raccolta delle tradizioni senesi del Corsi https://www.betti.it/?s=giovanni+battista+corsi

di Florio Carnesecchi “Legami simbolici nelle fiabe e nel folklore toscano” https://www.betti.it/product/galinfalonne/

Versioni dello spettacolo

Versione teatrale: lo spettacolo si può effettuare in qualsiasi spazio sia convenzionale (teatro, auditorium, sala concerti) sia in spazi non convenzionali (scuole, palestre, musei, dimore antiche, piazze, giardini ecc.).

Versione itinerante: il racconto si snoda in varie tappe in uno spazio cittadino o all’interno di uno spazio naturale (sentiero di campagna, bosco ecc.)

Versione teatro d’appartamento o giardino: abbinato a una cena con i piatti poveri della tradizione popolare toscana dell’800.

Scheda tecnica

Impianto luci

In teatro: mixer luci e almeno 4 proiettori da 1 kw

In altro spazio luci da definire.

Impianto audio (per spazi non acustici o all’aperto)

mixer audio (min.6 canali) con effettistica, casse acustiche adeguate allo spazio, casse-spia, 3 radiomicrofoni ad archetto. 2 microfoni ad asta.

Spettacoli:

lunedì 12 luglio

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